Upmixing
L'upmixing è il processo di derivazione di un numero maggiore di canali audio da una sorgente che ne ha di meno, come la creazione di un mix surround a partire da materiale mono o stereo.[1] Gli algoritmi analizzano il segnale originale per distribuire e collocare il suo contenuto su canali aggiuntivi, producendo una presentazione più ampia e più avvolgente.
Viene comunemente usato per adattare contenuti legacy o stereo ai formati surround e immersivi, o per aggiungere spazialità quando non sono disponibili stem multicanale. Un upmixing eseguito con perizia preserva il bilanciamento e l'intento dell'originale evitando artefatti, poiché un'elaborazione aggressiva può compromettere la localizzazione su cui faceva affidamento la sorgente.[2]